In omaggio ad una grande poetessa. Lascio qui di seguito uno spazio bianco vuoto, colmo della sua grande poesia.
Avevo sentito molto parlare del film "The Millionaire" e dopo averlo visto devo confessare che la storia di Jamal, Salim e Latika mi ha davvero preso molto. Il film sembra un po' confezionato, ma è un bel film, con contenuti di tutto rispetto e con una bella colonna sonora.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"IL DOTTOR MAUS E IL SETTIMO PIANO"
di Antonino Genovese
Ed. Smasher
Converseranno con l'autore:
Dott.ssa Caterina Scilipoti
Dott.ssa Giulia Carmen Fasolo
Interventi:
Dott. Vittorio Virga
Dott. Giuseppe Trifilò
Letture a cura del gruppo Salesiano Savio Arte:
Giuseppe Pollicina, Mary Crinò e Chiara Giarrizzo coordinati da Giusy Pino
Musiche a cura di
Graziella Alesci
Domenica 25 ottobre 2009 - ore 17.00
Auditorium ex monte di pietà "G. Spagnolo" (OASI) Barcellona P.G. (ME)
INGRESSO LIBERO
i proventi del libro saranno devoluti in beneficenza all'ass.ne LEO ONLUS (www.associazioneleo.org )
Ormai è trascorso un mese e mezzo da quando ho lasciato la Sicilia. Ancora oggi sono alle prese con mobili e cibarie, ma il lavoro procede bene. Non riesco però ad avere del tempo libero, trovo questo momento giusto per lasciare un messaggio di presenza e di ascolto. A parte questo non posso dire molto di Roma, poichè ben poco ho visto e pochissime persone ho sentito e incontrato. Nel frattempo però sono accaduti in Italia e nel mondo fatti diversi, molti di cui spiacevoli. Tra questi il dramma purtroppo annunciato di Giampilieri, proprio nel messinese che tante volte ho avuto modo di criticare come provincia allo sbando. Un pensiero agli sfollati e a coloro che sono stati vittima di questa tragedia.
Ed eccomi giunto alla partenza. Una partenza solo rinviata di qualche anno, ma che il destino ha voluto fortemente. Lascio la Sicilia per Roma. Una Roma che mi offre un lavoro da docente e quindi la possibilità della indipendenza economica. Ma la Sicilia non la abbandono, la ritroverò nelle festività dell’anno o quando la Sicilia mi chiamerà.
Adesso però voglio salutare i cari amici che mi mancheranno, e che già mi mancano, quelli che mi sono stati vicini nei momenti difficili e che saranno sempre e ovunque dentro e con me.
Per tutti coloro che vogliono scrivermi o inviarmi in lettura i loro libri prego di non spedire più alcuna comunicazione al mio precedente indirizzo, ma di farlo al nuovo:
Luca Frudà
Via Oristano 37
00182 Roma
Un carissimo saluto agli amici siciliani e un arrivederci alla mia amata Sicilia.
Sistematicamente delusi dalla politica di governi che non rispettano la volontà popolare, ci ritroviamo sempre più disuniti, diffidenti ed egoisti non facendo altro che facilitare il compito di questi spartitori. La politica del governo è ormai la devolution, altro che il federalismo solidale, altro che il Sud da portare al livello del Nord: qui si istiga il razzismo tra italiani, qui si dice all’uomo del meridione di non superare la linea gotica, di non cercare il lavoro oppure di imparare il dialetto di qualche contrada padana o quello parlato da Bossi. I presidi del Sud non sono accettati a Vicenza, gli insegnanti invece di insegnare l’italiano dovrebbero insegnare il dialetto…che ne è stato del referendum a cui gli Italiani dissero un chiaro NO alla devolution e al federalismo. Il leghista Berlusconi, col suo piano del Sud, prende in giro l’Italia intera che non è con lui, ma che non sa chi votare. Questi politici pazzi non sanno cosa comporterà la strada della devoluzione e se già oggi molti giovani laureati del meridione sono costretti a emigrare al Nord, chiudere le porte in faccia a questi giovani significherà qualcosa di molto più pericoloso che non conoscere il dialetto di Bossi. Ma l’attacco vergognoso alla scuola deriva purtroppo dal figlio di Bossi: sono i professori meridionali la causa di tutto.
Ma parliamo un po’ dell’opposizione, ossia dell’assenza di un’opposizione in Italia: un centrosinistra che cerca un capo gregge piuttosto che una politica veramente popolare e che asseconda persino il centrodestra (come nel caso di Vicenza succitato) e una sinistra che vuole l’Europa unita ma non vuole che la Sicilia sia collegata con un ponte al resto d’Italia (per paura di questo o perché dà fastidio a quello o perché loro non sono capaci di fare nulla). E così mentre Berlusconi e Bossi fanno a pezzi l’Italia, quelli del partito democratico fanno i concorsi di bellezza (Bersani, Franceschini, etc.). Complimenti!
E gli italiani? Ci sono ancora ma speriamo che non sia solo per poco. Facciamoci sentire. Facciamo sentire quanto ci preme questo Paese unito. Opponiamoci al separatismo, prima che sia troppo tardi per pentirsene.
Successivamente, alle ore 21.30, l’appuntamento si sposta al Caffé Puck, per un ulteriore incontro più ravvicinato con i protagonisti del tour e tutti gli amici artisti e poeti.
Alle 21,30 l’appuntamento apre al pubblico spostandosi a Villa Pisani, dove interverranno, tra gli altri, Andrea Trimarchi (Direttore Rivista Letteraria NoiAltri), Vittoria Arena, Andrea Ingemi, Anna La Rosa, Concetta Maria Peluso, Nino Foti, Rocco Fodale e Paola Cozzubbo.
Alle ore 21,00, l’incontro previsto è davanti alla basilica del Salvador Mundi di S. Salvatore di Fitalia, con un intervento dello storico Antonello Pettiniano interposto tra culture ed espressioni del luogo ed i poeti itineranti.
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Ritorno a scrivere dopo una lunga assenza dovuta a impegni prelavorativi e alla rara navigazione degli ultimi mesi. Tante volte avrei voluto scrivere, ma non l’ho fatto, e questo perché anche il silenzio esprime parole che non si riescono o non si vogliono dire. Avrei voluto ricordare un caro amico che un male mi ha portato via, avrei voluto dire qualcosa dei miei impegni, avrei voluto salutare tanti cari colleghi degli ultimi mesi… ma ho taciuto. A volte tace la parola e non le si può chiedere l’anima.
Adesso sono qui, nuovamente, torno a scrivere per smuovere un po’ la polvere dalla tastiera del pc, e anche per alimentare quel bianco su nero che spesso rivela o aiuta a rivelare l’animo umano.
Un saluto a tutti e un abbraccio a coloro che mi hanno aspettato.
L’ultimo disco degli Stadio, dal titolo Diluvio universale, è costituito da 12 canzoni che trattano di amore, solitudine e realtà sociale. Il disco presenta soprattutto nelle canzoni sul sociale degli arrangiamenti molto differenti rispetto agli album precedenti e delle musicalità molto particolari, diversamente le canzoni d’amore sono sulla stessa lunghezza d’onda degli ultimi dischi degli Stadio. La canzone che dà il titolo all’album è stata scritta in collaborazione con Vasco Rossi, la cui presenza negli ultimi dischi degli Stadio è sempre stata assicurata. Le canzoni più interessanti: Diluvio universale, Cortili lontani, Benvenuti a Babilonia e Resta come sei (quest’ultima con Fabrizio Moro). Qui di seguito parti di testo tratte da alcune canzoni:
Due storie che si incontrano
due cortili lontani
due bimbi che correvano
ignari del domani
Due corpi che si stringono
e anestetizzano il male
Distanze che si annullano
due solitudini uguali
Re Mida non trasforma più niente in oro ormai
fa televendite adesso, tratta tegami e cucchiai
e Francesco più non sa guardare i lupi negli occhi
vanno tutti nei talk show e forse ce ne son troppi
[…]
Dimmi dove ho peccato
o sono nato soltanto
col nome e nel posto sbagliato
Per ascoltare un’anteprima delle canzoni vi consiglio di visitare il sito ufficiale degli Stadio.
Di fronte alla morte e a quella natura cieca che fa tremare le vite degli uomini, possa il mio essere un abbraccio e un conforto a chi soffre, a chi ha paura, a chi ha perso qualcosa o anche tutto.